Concorso "Federico Ghibaudo"



"IL NUOVO NEL TRAMONTO"
di Mario Giustizia 3^H






Sono qui che osservo il giorno dileguarsi,
e il suo pugno di fiamme mi colpisce nel profondo.
Lascia timore.
Mi perdo nel sole morente, cerco la mia vita confortatrice...
Pensieri, ricordi, passioni che sommessamente dimorano e danzano
sul sentiero dell'anima:
stelle sincere del cielo d'illusoria esistenza;
melodie che inseguono, avvolgono, custodiscono il mio spirito,
che ora incautamente si abbandona, si confessa, ma si rinnova
in un provocante armonico silenzio.
E' padre incantatore, è ignoto guardiano
che spezza i mali del corpo
ma che ostacola un silenzio più intimo.
Ma nella sua profondità riconoscerò il debole,
e farò amicizia con il nuovo.
E quando sarò sulla vetta della mia anima,
solo allora comincerò a salire.