Concorso "Federico Ghibaudo"



"POESIE"
di Marco Scarpetta 5^A



"NEL MARE DI NEBBIA"



Nel mare della nebbia e della noia
che mi culla e mi scuote
io non voglio naufragare
ma più non so se
vivere sia anche morire
e se morendo poi
si viva ancora...
non so perché la gioia
poi porti la tristezza...
come il viandante solitario
sul mare di nebbia
ammiro il nulla
cercandovi il tutto
ma vanamente...
la sola certezza
è che sarò felice
rendendo un altro felice.

Il mio solo tesoro
saranno i sentimenti
che forse rimarranno
nell' eternità
e magari aiuteranno
anche chi verrà.
Perché nel mare di nebbia
la noia e la pietà
ti colgono e ti rendono
una vana nullità.
Ma un uomo se piange
non viene distrutto:
del suo sentimento
s' irraggerà il tutto
che posa nel suo cuore
e non passa con le ore...



"DOLCE EMANUELA"




Lasciati andare verso la luce
dolce amica mai conosciuta
spicca quel volo verso la pace
e ascolta la voce della libertà.
Sogni fantastici infranti nel nulla
ora te ne vai, la luce ti culla
ci lasci nel dolore
ma certo starai bene
a te dolce ragazza
va la mia canzone,
la tua serenità abbatteva i dolori
e adesso tu passeggi
lontana da clamori
nel prato luminoso
dell' amore e della pace,
dolce Emanuela,
virtù angelica e vivace,
così tenero e gentile
il tuo gambo si spezza
e un fiore non si trova
di una tale bellezza...
quanto grande è il vuoto
quanto grande è la tristezza...
la luce che vedi
è la vita vera,
la vita in cui il giorno
non precede la sera.

Lasciati andare
verso la pace
non scorderemo mai la tua voce.
Dolce Emanuela,
come monte al guado
il bel tramonto cela
il tempo muto e sordo
placherà nella memoria
dolori e sofferenze
della tua triste storia.
Sulla fredda lapide
sarà scritto il tuo nome
questa è dura legge
di un mondo troppo infame,
ma il sole dietro ai monti
a splendere continua
e la luce tra le fronde
del ricordo s' insinua...
Questa mia canzone
vale poco o niente
ma nel mio piccolino
io ti stimo veramente,
il tuo è un grande gesto
che da felicità
ma credo che ti aspettino, và.
Nemmeno mille eroi
han compiuto mai
un gesto così grande,
Emanuela, lo sai?
hai ridato amore
speranza e carità,
lasciati cullare
Emanuela và.
Risplendi dell'immenso
abbandona i dolori
e dell'amore intenso
assumi i colori.

Vivi l' essenza dell' universo...
ecco: sei l' immenso...





(Emanuela è morta il 31/12/95,
ha lasciato i suoi organi a
6 malati in attesa di trapianto,
ridando loro la speranza
di continuare a vivere
e alle loro famiglie
la possibilità di riabbracciare
i loro cari.
Aveva solo 16 anni....)

 


"CONTINUA A SOGNARE"



Ogni volta che guardi verso il mare
e dal vento ti lasci sfiorare
onde increspate portano al cuore
spruzzi di sogni che ti fanno volare
catturano la mente
sorvolano frontiere
ti cullan dolcemente
alimentano il tuo cuore

Continua a sognare
non smettere di lottare
continua a sognare
non smettere di volare

Sogna, sogna, non smettere mai
la tua forza, lo sai,
sta in quello che vuoi.
Cerca nel tuo cuore la forza di amare
cerca nel sogno la forza per sperare
devi trovare qualcosa che conti
che superi gli oceani, i mari e anche i monti
qualcosa di importante
che faccia da perno
qualcosa di vero
che resti in eterno.

Continua a sognare
non smettere d'amare
continua a sognare
non smetter di volare.

Amare per me è il sogno più bello
e proprio per questo
io resto e non mollo;
da ogni sogno nasce un germoglio
ma devi lasciare
da parte l'orgoglio
e con umiltà,
ma senza viltà
sognati un sogno
che diventa realtà.

Continua a sognare
non smettere d'amare
continua a sognare
non smettere di volare
non smettere di sognare
non smettere di sognare.

 

"SMARRITO TRA L'INCANTO"





Smarrito tra l'incanto
del ricordo e la bellezza
d'un fior di primavera
del disio di tenerezza
del vento che i miei occhi
asciuga un po' dal pianto
del cielo e delle stelle
d'un sogno sempre infranto...


L'amore e l'infinito
nel cuore che ha patito
sublimano l'immenso
d'un sentimento intenso
e portano lontano...


Smarrito tra l'incanto
del dolce tuo ricordo
meraviglioso è il manto
d'una notte di primavera
e il muto lento pianto
di un uomo che ancora spera...



“NEL FREDDO GRIGIO MERIGGIO”


Nel freddo grigio meriggio
triste cade la pioggia
io l'ammiro zitto.
Parte di lei divengo.
Si perdono gli occhi chiusi
in quel mesto scrosciare.
Io cerco l'oblio...
In quel momento sento
che vorrei essere importante anch'io...





"L'AMICIZIA"



Passano i governi
e passano le estati
e i tristi e freddi inverni
e gli anni sfortunati.
Passano i dolori
il vuoto e la tristezza
d'inconciliati amori
senza un po' di tenerezza.
Ma arriva Primavera
e passa la tempesta
e l'amicizia vera
non se ne va, ma resta.