Concorso "Federico Ghibaudo"
"TIMIDE ASPRE INSICUREZZE"
di Barbara Lammendola 2^G
Le timide aspre insicurezze
di questo tortuoso essere
si affollano
rinchiuse, costrette, combattive
dentro gli argini dei pesanti pensieri.
Brulichiamo nell'affanno
esasperante amico
di questo trovarsi
insieme
spesso
in solitudine
a volte
interrogando il cielo sereno e sgombro,
che immenso ci guarda e tace,
osservatore eterno immobile,
invidiabile per la sua ferma vastità,
detestabile la sua schietta risoluta insensibilità.
Di fronte ai gridi estremi,
risponde col silenzio;
di fronte allo sgomento,
risponde col mistero;
se questo no ci basta
rivolgiamo altrove lo sguardo,
ma altrove tutto porta inesorabilmente a lui
e al di là, poi , chissà...
forse c'è spazio per noi,
quello spazio che qui
pur nella sua ristrettezza
ci fa sentire terribilmente smarriti,
quello spazio che bisogna ritagliarsi da soli
ma che,
conosciuto inganno
si dilegua pian piano,
fino a logorarci,
fino allo strazio,
fino a soffocare
l'ultima scintilla che echeggia di vita
ma non può escludere la fine
del suo momentaneo fulgore.