Liceo Scientifico "Paolo Frisi" - Monza |
Di qua di là non sai dove andare. Provi a destra, provi a
sinistra, ma sono tutti corridoi chiusi. Devi decidere in fretta
perché lui si avvicina; senti i suoi passi pesanti ma rapidi e
tu piangi come un bambino che ha perso la sua mamma.
Frettolosamente ti immetti in un vicolo buio e corri, corri
sempre più veloce perché lui ti cerca con sanguinosa rabbia.
Sei stanco, le tue gambe sono diventate pesanti ma a pochi metri,
sul fondo del corridoio, vedi una porta; smetti di piangere, un
sorriso compare sul tuo viso adesso felice e speranzoso. Afferri
la maniglia fredda della porta, la giri e spingi ma quella non si
apre; allora la tiri ma si rifiuta di lasciarti passare.
La paura torna ad annebbiarti la mente, il panico
simpossessa del tuo corpo. Apriti, apriti
maledetta! Urli, mentre con le poche forze che la paura non
ti ha ancora portato via cerchi di aprire la porta con movimenti
disordinati. Improvvisamente senti un ruggito che ti mozza il
fiato e di colpo smetti di piangere; lentamente ti giri
singhiozzando ed in fondo al lungo corridoio, contro luce, vedi
una spaventosa sagoma nera.
Vorresti diventare un moscerino per poter volare via senza essere
visto perché hai capito che ormai non hai più nessuna speranza:
Lalieno squamoso ha vinto.
Mentre te ne esci dal bar, incazzato per aver perso 500 lire, sul
monitor lampeggia ancora la scritta: GAME OVER!