Liceo Scientifico "Paolo Frisi" - Monza

Premio Letterario "Federico Ghibaudo"
Terzo Classificato

 

di Cristina Sanvito - 4a D

 

 

TEMA E VARIAZIONI

La musica è arte che armonizza i contrari

TEMA

«Il silenzio come Giobbe
con la lebbra della musica.

Silenzio, vengo a guarirti!

(Le mie parole
lasciano rosse macchioline
sul gran corpo scuro).

La musica come Giobbe
Col muschio del silenzio.

Musica, vengo a guarirti!

(Fra una parola
e l'altra
ci sono gocce di silenzio).»

- Garcìa Lorca -

PRIMA VARIAZIONE

Una lieve ebbrezza
percorre a spirale
gli strati più profondi
dell'animo
e il corpo vorrebbe
tuffarsi
fra gli spazi bianchi e
le macchie nere
che un pittore dai sensi
alterati
ha scagliato su un
foglio candido.
Staffa incudine e martello
riproducono atti
di fantasia
di menti dei più disparati
angoli del mondo.
La mente percepisce
da infinite direzioni
luci colorate e
vibrazioni.
Il corpo può fluttuare
a braccia aperte
nel rilassato vortice musicale.

SECONDA VARIAZIONE

Il silenzio? Guardalo in una scatola di latta variopinta riempita di piccole lucide palline nere scintillanti: puoi vederci le nuvole far tuffi acrobatici e nuotare?
Osserva la notte che avanza, immagina il giorno tornare; riesci a scorgere figure di tempi andati che da sempre antiche rovine narrano sonnolente ai passanti?
Il canto delle nubi piove fino a terra: lassù le noterebbero troppo pesanti; e il respiro dei pesci risale in superficie: laggiù i suoni sarebbero troppo leggeri.
E qui ogni istante ogni pausa ogni suono finito nello spazio fra le corde elevano un inno all'ineffabile, visibile solo dal bianco degli occhi.

"Se fai il mio nome
non ci sono più."