Liceo Scientifico "Paolo Frisi" - Monza |
Premio Letterario "Federico Ghibaudo"
"ESMERALDA E LA MUSICA"
canzone
di Cristina Vitale - 4a H
| Pensando a quella chitarra
lasciata ammuffire, a quei sogni smessi di nutrire, pensando al suo vecchio sorriso, che sta ora bruciando su quel viso.
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Esmeralda è una ragazza che dopo aver fatto
della musica la sua migliore amica, aveva deciso di
abbandonarla per rifugiarsi nella formalità e nella
falsità.
Esmeralda aveva un tempo il coraggio di interpretare la
musica e mediante essa interpretare se stessa
per non cadere nellabitudine e non rendere tale la
musica.
Ma il mondo soffocava così il suo entusiasmo che si era
lasciata catturare da quello stesso mondo fatto di
silenzi, il cui rumore non le faceva più distinguere il
suo canto.
E' incredibile come luomo sia attratto da un mondo che
porta alla sua morte interiore piuttosto che essere
attratto dalla vita.
E così lei, che nella musica aveva riposto tutte le sue
speranze e i suoi sogni, si ritrovò a
considerarla un'abitudine e ciò la portò ad assumere
un atteggiamento apatico verso tutto. Quello che prima era un
mondo di verità era diventato tutto ad un tratto
un mondo di finzioni, falsità, fantasmi e ipocrisia,
quella stessa ipocrisia che poi capì essere il peggiore
dei mali, peggiore persino del male stesso. Ma poi
comprese che il buon Dio laveva sottoposta a questa prova
per farle capire come bisogna vivere e che per annientare il
male bastano lonestà, la bontà, la verità e la
speranza.
Esmeralda ha sperimentato la morte ed è tornata alla vita.
E' tornata la ragazza di sempre, piena di entusiasmi ed
interessi che spera ancora, che sogna ancora e che
vive la sua musica, musica che è diventata anche un modo
di affrontare la vita e di tenerla accesa. Esmeralda ha
ritrovato se stessa e la sua musica, e il suo nome e la
sua anima risplendono ancora di quellintensa e
affascinante luce verde che rimarrà sempre a
brillare preziosa nei suoi occhi e nel suo sorriso.