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Liceo Scientifico "Paolo Frisi" - Monza |
Premio Letterario
"Federico Ghibaudo"
"MALINTESO"
di Valentino Brioschi - 4a L
Malinteso
sedotti da un eco d’amore pubico
fino al riflusso
degli odori superbi del ventre
(mistico santuario che racchiude il feto dei sentimenti)
spontanei e non,
trascinano e purificano
come una sirena
che cancella il desiderio
all’uomo eccitato:
romanticismo e
indifferentismo.
insituabili dello specchio infinito
si estrae dalle cose
dall’intendimento del corpo di una
donna. il principio. il minimo.
da cui parte un oracolo di vizi
gratis
di seni a se stanti dal piacere.
coll’iniziativa di ogni giorno
venire. accasciati nudi
assumendo posizioni che
tra le gambe riservano
teorie mentali perverse9’ipkùòsf.knm
aumentando gli starnuti del cazzo
Amore: formalità
sottoamatore o ritratto?
I sentimenti inflitti
da un pittore alla tela bianca
sono burocratici. I solchi
dell’aratro non raggiungono
mai l’orizzonte. Il viaggio
non esiste che in partenza.infine
sei schiavo.
di convulse ricerche
di se stessi riflessi negli occhi
di un altro specchio di vitrei cocci
che intagliano i nostri nudi piedi, pensieri
le voci plurali si confondono
sfumando le une nelle altre
senza confini precisi
dirigono verso verdi viali
alberati senza suono.
"il Sole ha freddo"
l’urlo di una farfalla
preservata dall’oblio nel
paese delle idiozie.
l’iride c’inghiotte.
stanco di sopravvivere.
Libidine. Inquietudine.
s’indica una Presenza
col dito e diventa feticcio.
Feticismo morale:
scolpirsi un volto
vuoto tra i deliri e
sentori dello sperma
scoparsi le Statue,
idolatrare le Veneri
congiunti a specchi gemelli
rinchiusi dalla fugacità
dell’essere corpo
lasciando scivolare le mani
lungo il sesso,
ritoccando con la lingua gli
Orli delle labbra-vampiree.
si schiudono gli occhi
per rincorrere sogni febbrili
ancora corpo
Un leone sopito
Come oriente
Come città proibita
Un ramingo piacere
prosciugati a quel punto.
strappati all’istinto.
aggrappati ad una radiosa
Immagine che ci ritrae Esuli Stranieri
Alla prima luce opaca del mattino,
che tra i dileggi dell’amore
si è solo ombre.
Mutilata la marea
Abominazione di un gioco
leggero come orme
sui nostri corpi assonnati
si staglia lo spettro
della nostra ossessione.