Liceo Scientifico “Paolo Frisi” - Monza
I due correvano, saltavano, cantavano, e ridevano nella loro felicità, si
rotolavano nell’erba, si abbracciavano; dimenticando ciò che era stato, ciò
che li aspettava, la scuola, le ragazze.
Come un fluido cangiante univa le loro menti e circondava la loro amicizia,
separandoli dalla realtà.
Il loro viaggio era iniziato.
I contorni degli alberi si sfumavano e Paolo chiuse gli occhi. Per un attimo era
il buio. Aprì il cuore e vide.
Nemmeno il suo corpo aveva più forma; poteva sentire l’anima delle creature
che lo circondavano e soprattutto ora percepiva lo spirito della terra dentro di
sé ed ovunque attorno non era solo. In lui non v’era timore; emozioni
traboccavano come fiumi in piena dalle sue vene, erano loro a sommergerlo, erano
loro le sue compagne di viaggio.
I cinque sensi si trasformavano in un’unica grande verità.
Jacopo gli era vicino; chissà se era immerso anche lui in quel mondo
straordinario.
Si adagiarono sul pendio che dava sul prato e sorrisero, mentre poco alla volta
si disegnavano punti luminosi su un grande oceano sotto di loro.
E nel cielo si tuffarono come curiosi delfini.
Un suono dolce li trasportava a casa.