Liceo Scientifico “Paolo Frisi” - Monza
Certe volte pensi al mondo...
Vedi un’isola che non c’è...
I luoghi che attorno
a te cambiano volto...
Mentre il cielo rimane,
sempre lo stesso, di notte, le stelle.
E spesso la nausea, disturba
Il percorso sul più bello, mentre
Lampi di emozione, rosa o nere,
colpiscono i sensi nella penombra.
Nell’attesa di qualcosa.
Nell’attesa di un “nuovo” qualcosa.
E può darsi che il vortice,
del destino beffardo, vinca
la resistenza dell’anima.
Creando scompiglio, cattivo
bambino bugiardo dagli occhi blu,
mare tempestoso d’inverno.
Talvolta credi nel mondo.
E hai davanti, tutto un castello, da fare.
Poi ti guardi dietro.
Bruciate son le tue carte.
Infine guardi il mondo, da un lassù,
lontano e incorporeo. Paradiso.
Ma questo è solo il sogno di una metafora.
Metafora del viaggio.
Quel viaggio chiamato vita.
questo è il testo di chiusa